BNB Trieste - Bed & breakfast vicino al Tram de Opicina

L’inizio della storia del tram di Opicina porta la data del 9 settembre 1902, giorno della sua inaugurazione. Fu un giorno di gran festa per la città che vedeva finalmente realizzata un’opera che fin dalla fase della progettazione aveva dovuto passare vicende travagliate.

La necessità di un collegamento diretto tra il borgo di Opicina e la città di Trieste era stata avvertita ben prima della fine del secolo precedente. In origine il progetto prevedeva il prolungamento della linea verso Monrupino-Duttogliano, sino alla valle del Vipacco, zona quest’ultima che forniva numerosi prodotti ortofrutticoli alla città. L’attuale tratta Trieste-Opicina doveva rappresentare dunque la prima parte di un’opera ben più ingente, rimasta però irrealizzata a causa degli eventi bellici.

Dopo varie traversie il 9 gennaio 1901 la Società Generale dell’Elettricità con sede a Vienna ottenne l’incarico di costruire una linea tranviaria tra piazza della Caserma (oggi piazza Oberdan) ed il centro di Villa Opicina, a 329 mt sul livello del mare. Il % settembre del’anno successivo fu collaudata la linea, il 9, come detto,ebbe luogo l’inaugurazione alla presenza delle autorità e della Stampa.

Per quanto riguarda i dettagli tecnici, inizialmente le vetture tranviarie erano fornite di una ruota dentata che, imboccando una rotaia speciale consentiva loro di superare i tratti più ripidi del percorso. Dal 27 aprile 1928 come locomotori sussidiari vennero invece usati dei carrelli azionati a mezzo funi. Lasciato il locomotore ausiliario, le motrici continuano in sede propria, a semplice aderenza, il loro viaggio. Durante gli anni ’70 ed ’80 il tram è stato sottoposto a numerosi interventi di manutenzione che hanno causato l’interruzione del servizio di trasporto in diverse occasioni. Attualmente il tram costituisce un esempio unico in Europa per caratteristiche tecniche e rappresenta non solo un mezzo di trasporto per lavoratori e gitanti (consente il trasporto di biciclette), ma anche motivo di attrazione turistica.